I fattori di trasformazione - Comune di Pero

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I fattori di trasformazione

Il territorio di Pero, vicino alla città di Milano, ricco di acque, attraversato dal fiume Olona e dalla via Sempione: i destini di questo piccolo comune stanno tutti qui, all'interno di queste caratteristiche che segnano le sue risorse e i suoi problemi.

Dai tempi in cui il territorio era possedimento del Conte di Trenno e del Monastero Maggiore, fino ai giorni nostri, il territorio di Pero fornisce alla città di Milano ciò di cui i suoi cittadini hanno bisogno: i prodotti dei boschi e della campagna, i mattoni delle fornaci nei tempi più antichi; le autostrade, il petrolio della raffineria e i prodotti delle industrie nella seconda metà del novecento; le possibilità di commercio e nuovo sviluppo negli anni duemila.

Da questa vicinanza Pero ricava benefici e problemi, infatti ha accesso a tutti i servizi offerti dalla grande città (scuole, università, ospedali, luoghi per il lavoro, il commercio, la cultura e il tempo libero), e nello stesso tempo risente della pressione di Milano per l'insediamento di attività non proprio pregiate, quali gli impianti per lo smaltimento di rifiuti, la depurazione delle acque, la pulizia di treni, lo smistamento di persone e merci, ecc.

Il territorio di Pero è inoltre ricco di acque: il fiume, i fontanili e le risorgive di cui era ricco il territorio di Pero, furono determinanti per l'agricoltura prima e per l'industrializzazione poi, entrambe bisognose d'acqua.

Il fiume Olona è sempre stata una risorsa per l'agricoltura, fonte di energia per i mulini delle prime industrie, fattore insostituibile per la prima industrializzazione della valle. Nello stesso tempo, proprio a causa dell'industrializzazione e dell'urbanizzazione della sua valle che hanno utilizzato le sue acque per scaricarvi i reflui civili e industriali distruggendone così l'ecosistema naturale, è stato ridotto a uno dei fiumi più inquinati d'Italia.

La via del Sempione, che attraversa Pero, è un luogo di rapporti, di unione tra l'Italia e i Paesi Oltralpe, tra la città di Milano e tutti i paesi della provincia, ed ha fatto di Pero luogo di transito verso e da Milano. Ancora oggi Pero è luogo di passaggio, porta di Milano per decine di migliaia di veicoli al giorno.

La via Sempione, le autostrade, la metropolitana, la ferrovia regionale e la linea ferroviaria veloce, l'aeroporto della Malpensa poco distante, rendono Pero uno dei luoghi più accessibili del mondo e in comunicazione con tutto il mondo, quindi uno dei luoghi più adatti all'insediamento dell'impresa.
È questo un destino che gli viene da lontano: infatti con il passaggio della tramvia Milano-Gallarate nel 1880, Pero inizia il suo sviluppo economico; il passaggio dell'autostrada Torino-Milano-Venezia, negli anni '30, segna il destino della sua prima grande trasformazione da territorio agricolo a territorio industriale, con tutti i vantaggi e tutti i limiti portati dall'industria.