Il voto assistito - Comune di Pero (MI)

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Il voto assistito

Gli elettori affetti da un impedimento fisico che non consenta l’esercizio del voto (cecità, paralisi ecc.) possono farsi assistere da un familiare o da un altro accompagnatore scelto volontariamente, purché iscritto nelle liste elettorali di un comune della Repubblica.

Ciascun accompagnatore può esercitare l’assistenza per un solo invalido.

Il presidente di seggio annota sul certificato elettorale l’assolvimento di tale compito, dopo averne chiesto l’esibizione all’elettore che assiste per constatare se l’esercizio di tale funzione sia avvenuta già in precedenza.

L’accompagnatore deve consegnare il certificato dell’elettore assistito al presidente di seggio, il quale accerta se l’elettore abbia scelto liberamente l’accompagnatore e se ne conosca le generalità.

Conseguentemente, registra nel verbale, a parte, il modo di votazione, la motivazione, il nome dell’autorità sanitaria che abbia eventualmente certificato l’impedimento (il certificato si allega al verbale) ed il nome e cognome dell’accompagnatore.

Il certificato medico attestante che l’infermità fisica è tale da impedire il voto all’elettore senza  l’aiuto di altro elettore, può essere rilasciato soltanto da funzionari medici designati dai competenti organi  dell’unità sanitaria locale; è gratuito, esente da diritti o marche da bollo e deve essere rilasciato immediatamente a richiesta dell’interessato.

L’elettore può chiedere che l’annotazione del voto assistito sia inserita – unitamente alla relativa documentazione – sulla propria tessera elettorale mediante un apposito simbolo o codice; a tal fine, è possibile presentare una richiesta all’ufficio elettorale del comune.
Art. 41 del T.U. 570/1960 e s.m.i.

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