Richiesta e costituzione dell'unione civile - Comune di Pero (MI)

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Richiesta e costituzione dell'unione civile

Per costituire un’Unione civile ai sensi della citata legge, due persone maggiorenni, dello stesso sesso, devono presentare congiuntamente richiesta all’ufficiale dello Stato civile del Comune di residenza di loro scelta.

Gli interessati dovranno provvedere a:

  1. compilare e presentare l’apposito  modulo , scaricabile a fondo pagina, allegando copia dei documenti d’identità dei sottoscrittori, all’Ufficio di Stato civile, secondo una delle seguenti modalità:
  • consegna a mano
  • con raccomandata A/R all'indirizzo: Comune di PERO- Piazza Marconi 2  – Ufficio Stato civile
  • via PEC con firma digitale di entrambi i richiedenti.

L’Ufficio di Stato civile contatterà successivamente gli interessati per fissare  un appuntamento per la verbalizzazione della richiesta.

  1. presentarsi  insieme  presso l’Ufficio Stato civile nel giorno prestabilito, muniti di documento di identità valido, per formulare la richiesta e rendere le dichiarazioni prescritte per la costituzione di Unione civile.

L’Ufficiale di Stato civile redigerà apposito processo verbale dove indicherà la data concordata con le parti, che sarà non prima di 15 giorni, per la sottoscrizione del successivo atto di costituzione di Unione civile.

Il cittadino straniero dovrà presentare all’Ufficio Stato civile una dichiarazione dell’autorità competente del proprio Paese dalla quale risulti che, secondo l’ordinamento giuridico di appartenenza, nulla-osta alla costituzione dell’Unione civile con persona dello stesso sesso.

La dichiarazione dovrà essere legalizzata presso la Prefettura-U.T.G, se non vi sono convenzioni internazionali tra l’Italia e lo Stato di appartenenza del cittadino straniero che ne stabiliscano l’esenzione. Il documento, oltre alla dichiarazione di cui sopra, dovrà contenere le generalità complete dell’interessato (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza e stato civile). Nel caso in cui lo stato estero di appartenenza non riconosca istituti analoghi all'unione civile  occorre comunque presentare una certificazione consolare che attesti la libertà di stato del cittadino straniero che intende costituire l'unione civile in Italia.

  1. presentarsi personalmente davanti all’Ufficiale dello Stato civile con due testimoni, nella data fissata per la costituzione dell’Unione.

Regime patrimoniale dell’unione civile: all’atto della costituzione dell’unione civile le parti possono dichiarare la scelta del regime patrimoniale dell’unione stessa (regime di separazione dei beni o regime di comunione dei beni). In assenza di dichiarazione il regime patrimoniale dell’unione sarà quello della comunione dei beni.

Eventuale scelta del cognome comune dell’unione civile: l’art. 4 del DPCM consente alle parti di indicare uno dei loro cognomi quale cognome comune dell’unione civile, che potrà essere aggiunto al cognome dell’altra parte. Tale dichiarazione deve essere effettuata al momento della costituzione dell’unione civile.

L’Unione Civile è costituita dal Sindaco o da un suo delegato alla presenza di due testimoni.

Se le parti e/o i testimoni non conoscono la lingua italiana, devono essere assistite da un interprete nelle varie fasi del procedimento. 
L’interprete, munito di documento identificativo valido, presterà giuramento di bene e fedelmente adempiere all’incarico ricevuto.

La mancata comparizione senza giustificato motivo, di una o di entrambe le parti nel giorno concordato per la dichiarazione di costituzione di unione civile, equivale a rinuncia. 
L’Ufficiale di stato civile redigerà processo verbale, sottoscritto dalla parte e dai testimoni ove presenti e lo archivierà unitamente al verbale della richiesta nel registro delle unioni civili.

La costituzione dell’Unione Civile può anche essere effettuata al di fuori della Casa Comunale unicamente nei seguenti due casi:

  1. se uno degli interessati (o entrambi) è materialmente impossibilitato a recarsi presso la Casa Comunale per infermità o altro grave motivo. L'impossibilità deve risultare dalla dichiarazione di un medico o di un pubblico ufficiale.
  2. se c’è un imminente pericolo di vita per uno o entrambi gli interessati e sia/siano quindi impossibilitato/i a recarsi presso la Casa Comunale, condizioni che dovranno essere certificate da un medico.
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